Tarocchi e table top exercise
- Patrick Trancu

- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Come aprire un Table Top Exercise di 4 ore per un cliente operante nel settore dei trasporti? Con una slide rappresentante i tarocchi. Perchè?
I tarocchi non predicono un destino fisso. Secondo ChatGPT servono piuttosto a:
leggere simboli: ogni carta contiene immagini e archetipi che stimolano interpretazioni e intuizioni;
riflettere - una stesa può aiutare a vedere una situazione da un’altra prospettiva;
esplorare possibilità - le carte mostrano dinamiche presenti e possibili sviluppi, non certezze;
dialogare con sé stessi.

Non è forse questo quello che deve fare un Crisis Management Team chiamato a confrontarsi con uno scenario dinamico e in evoluzione?
Esercitarsi
L'esercitazione che abbiamo organizzato ieri 10 dicembre 2025 e che ha coinvolto il Crisis Management Team del cliente rappresenta il punto di arrivo di un primo percorso che si è articolato in 6 diversi seminari di approfondimento che hanno toccato diversi aspetti della gestione di crisi.
Lo scenario ha richiesto diverso tempo per essere preparato e l'approfondimento di questioni tecniche che hanno reso l'esercitazione, così come descritta da un partecipanti nella fase di briefing a caldo da me condotto, estremamente "verosimile".
I benefici
Il beneficio di una esercitazione table top, che per essere efficace deve presentare uno scenario verosimile e in evoluzione, si pone come obiettivo quello di spingere il CMT a confrontarsi e a ragionare senza la pressione del tempo. Quando si introduce la pressione del tempo si passa da una esercitazione ad una simulazione con dinamiche completamente diverse. Durante lo svolgimento del TTX, nome in gergo per table top exercise, presentiamo pochi salienti punti di evoluzione, ciascuno dei quali nasconde nuovi "segnali deboli" che indirizzano lo scenario. Il CMT li saprà cogliere?
Immaginazione e conduzione
La costruzione prima e la conduzione poi di un TTX, è un processo affascinante. Nella fase di creazione bisogna "immaginare" lo scenario e la sua evoluzione ancorandolo alla realtà operativa del cliente contestualizzandolo con il clima politico, sociale, economico, geopolitico del momento. Ed è proprio l'evoluzione dello scenario di un rischio conosciuto che proietta il cliente dalla dimensione tecnico-emergenziale - alla quale è molto spesso abituato - a quello della complessità della gestione di crisi. La conduzione attiva richiede invece la capacità di porre al CMT quesiti che ne indirizzino la riflessione. Il debriefing a caldo permette di mettere nero su bianco non solo le sensazioni dei partecipanti ma anche azioni concrete per rafforzare la preparazione.
In un percorso di preparazione alla gestione di crisi ogni seminario rappresenta per il CMT un'opportunità di approfondimento e conoscenza del tema. Ogni esercitazione e simulazione un momento di riflessione e un banco di prova per l'organizzazione. Insieme permettono all'organizzazione di alzare l'asticella in un percorso di apprendimento e miglioramento continuo.




